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Me (storia e foto ispirati da una passeggiata sul lungolago di Piana degli Albanesi)

Me (storia e foto ispirati da una passeggiata sul lungolago di Piana degli Albanesi)

 Mi riprendo la mia vita, piano piano le ali si stanno riabituando a spiegarsi per volare Mi ha spezzato le gambe, mi ha spezzato le ali. Dieci anni in apnea, una vita di inferno, senza pause. Poteva accadere da un momento all’altro che perdesse la pazienza e il controllo: una camicia fuori posto, il caffè più lungo del solito, le scarpe sporche di fango, un messaggio....

Di Rana in Rana

Di Rana in Rana

Per uno strano sortilegio una povera ragazza, di nome Algida, che in spregio al nome era una bambina solare, piena di vita e di speranze, per una colpa del padre era stata trasformata da una strega in rana. La maledizione, che doveva durare sino a quando la ragazza non fosse stata baciata da un principe, era alquanto singolare poiché la strega aveva statuito che il principe doveva essere....

Flowers

Flowers

I fiori hanno una espressione del volto, come gli uomini o gli animali. Alcuni sembrano sorridere; altri hanno un’espressione triste; alcuni sono pensierosi e diffidenti; altri ancora sono semplici, onesti e retti, come il girasole dalla faccia larga e la malvarosa. (Henry Ward Beecher) Ph.: Carlo Baiamonte, Piano Battaglia (Isnello, Pa) Ph.: Carlo Baiamonte, campagne di....

Penna in Buca: Dondolo (Rubrica di Viviana Stiscia).

Penna in Buca: Dondolo (Rubrica di Viviana Stiscia).

Il cielo a testa in su o a testa in giù non cambia molto, i miei occhi sono così alti che lo vedono comunque benissimo, se non fosse per le cataratte. Dondolo e dondolo. Dorso a terra e zampette in su.  Tento, ritento, ma non c’è verso, e dondolo. Quante volte da piccola mi capitava, lo facevo anche per gioco con le mie innumerevoli sorelle. Testina e....

Penna in Buca. Gina e Fernando (Epilogo) Rubrica di Viviana Stiscia

Penna in Buca. Gina e Fernando (Epilogo) Rubrica di Viviana Stiscia

E quanta ne volevi di carne nei tuoi quadri e nelle tue sculture! Tutte le donne dei tue quadri sono io: bionda, bruna, nuda, vestita, io. Sempre e soltanto io... Da quella volta in cui mi lasciasti a capo chino, a guardarmi le gambette sottili come coste di sedano, nei calzettoni bianchi e a chiedermi perché non andassero bene e poi, bene per cosa? Proprio da allora, Fernà, da....

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