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Penna in Buca. Rubrica di Viviana Stiscia. Matricidio letterario

Penna in Buca. Rubrica di Viviana Stiscia. Matricidio letterario

Come uccidere la propria maestra di scrittura creativa Non ci credevo affatto. Pensavo si trattasse di una battuta o di un fraintendimento. E’ vero, mi ero distratta un attimo, ma non poteva esser vera quella consegna: “Come uccidereste la vostra maestra di scrittura creativa”. Una donna mite, nella sua risoluta personalità, appena conosciuta da un improbabile gruppo....

Penna in buca (Rubrica di Viviana Stiscia). Quando il visivo diventa visionario

Penna in buca (Rubrica di Viviana Stiscia). Quando il visivo diventa visionario

Le fotografie contengono sempre una metafora: ‘a metà ri fora si capisce; quella di dentro ? il problema! Quando si usa la metafora, uno va per dire una cosa e ne dice un’altra. L’altro unni capisci nienti. U primu s’arrabbìa e ... si sciarriano! Perciò io dico che, per amor di pace, la metafora dovrebbe essere illegale! E a ‘sti fotografi....

La peste a Palermo, metafora della mafia. La picciotta fuiuta

La peste a Palermo, metafora della mafia. La picciotta fuiuta

In occasione dell'anniversario della strage di Capaci proponiamo un testo di Viviana Stiscia, tratto dalla raccolta di racconti brevi “Rusulé dimissionaria” di un gruppo di autori/lettori del Collettivo AAS (Apertura A Strappo).  La mafia, che si configura come la nuova peste, cosringe i palermitani ad invocare Santa Rosalia perché li salvi anche questa volta. Lei non ci sta: si....

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