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Il Blog

Lorabuca è una sinapsi che si è radicata in un posticino tranquillo della mia mente. Nel mio vissuto di insegnante a rischio di riforme ho sempre guardato il mio orario a partire dall’ora di buco. L’idea di costruire qualcosa, un impegno quotidiano con alunni, classi e piani diversi intorno ad un residuo temporale, un piccolo spazio in cui non mi veniva richiesta una prestazione mi ha sempre affascinato. La mia ora buca preferita fra tutte rimane la terza perché da agnostico e buon lettore di filosofia ottocentesca rimango profondamente addolorato di quanto sia potuto accadere intorno al numero 3, sia per colpa degli  hegeliani che dei teologi scientifici. Ma ci sono altri tre nel mio bagaglio di esperienze.
Tre sono anche le arancine che riuscivo a mangiare in un quarto d’ora da adolescente, tre le moto e tre sono le sigarette che ho fumato il 23 gennaio del 1987 quando ho smesso. Puro caso, rispondenze banali.
Tre sono anche gli allergeni a cui reagisco in maniera incomprensibile: parietaria, polvere di casa, graminacee. Questi ultimi però sono sicuro che sono aumentati.

Il blog nasce per un interesse squisitamente personale verso il mondo e le cose ordinarie, nel modo in cui si presentano nei linguaggi quotidiani che si sono fatti molto complicati e sono diventati un bel problema, soprattutto sui social. Questa tendenza a non perdere un istante, a decidere in fretta cosa scrivere e comunicare, come chiudere un post o una conversazione che è scappata di mano e che sempre di più si preferisce mollare al suo destino di azione interrotta. Quelli che come il sottoscritto provengono dalla scrittura sistematica e organizzata, dalla ricerca sociale, hanno una specie di conto aperto con la narrazione e cercano ancora una relazione forte con le parole e con le rappresentazioni. Anche la formazione non mi aiuta: una teoria, un sistema filosofico, una struttura, l’Uno, una logica. Allora accade di sperare che un blog possa consentire, anche se si è costretti dal tempo, dire4dfgyt gettare sulle cose uno sguardo un po’ meno distratto a partire dai posti in cui si vive, Palermo in primo luogo ma in generale la Sicilia e il Sud.  

Lorabuca è un blog che nelle intenzioni dell’autore vuole esprimere la parte filosofica della vita ordinaria (riflettere, condividere e porgere qualche commento a notizie apparentemente marginali) ma anche l’interesse per la fotografia di strada e la realtà urbana disordinata e meravigliosa.

Lorabuca, almeno lo spero per me che sono l’autore, dovrebbe diventare un piccolo inciampo temporale nella vita di tutti i giorni.